4a legge di Pulvirenti: unificazione Elettromagnetismo - Gravità

Introduzione

La forza di gravità è stata la prima forza ad essere osservata dall'uomo.

Isaac Newton con la sua legge sulla Gravitazione Universale (5 lug 1687), riteneva che la Gravità avesse le seguenti caratteristiche:

  1. E' una Forza
  2. Si esercita tra le Masse
  3. Interagisce a distanza immediatamente
  4. Non si può schermare (trasparenza perfetta delle masse)

Albert Einstein cambiò radicalmente il modo di vedere la Gravità.
Einstein con la sua Relatività Generale (1916) riteneva che:

  1. Le masse curvano lo spazio-tempo
  2. Lo spazio-tempo dice alle masse come muoversi
  3. Anche la luce segue la curvatura dello spazio-tempo

Einstein riteneva che la Gravità non fosse una forza ma, una curvatura dello spazio tempo.

A parte il fatto che non condivido nessuna delle due Teoria che si basano su principi, cioè su qualcosa che si ipotizza funzionare in un certo modo, senza sapere perché funziona così.

Non si è chiarito, in particolar modo, come la gravità è generata sia dalla massa che dall'energia.

Per fare questo debbo fare una premessa, la Teoria che esporrò non è quella ufficiale.

La scienza ufficiale ha ritenuto (per principio e senza un reale motivo) che i fotoni (la luce) quando si propaga nello spazio, non perdano energia, indipendentemente dalla distanza percorsa.

Questa ipotesi presa per principio, proprio perché indimostrabile, risulta falsa.

I fotoni sono formati da particelle molto, ma molto più piccole, che ho chiamato “energitoni” perché trasmettono energia vettoriale positiva (respingono), mentre i “gravitoni” trasmettono energia vettoriale negativa (attraggono).

Gravitone (g)

Caratteristica Descrizione / valore
Cos'é è un mediatore (bosone) della forza gravitazionale
Emessa da tutte le particelle aventi massa/energia e dalle onde elettromagnetiche
Costituisce il campo gravitazionale
Energia Eg = 9,204 * 10-33 eV
Velocità c (la velocità della luce)
Caratteristica Vettore velocità e vettore forza (Eg) hanno stessa direzione ma verso opposto
Forza cede la sua energia (Eg) alle masse, causandone il cambiamento della quantità di moto (q)

Equazione della legge

L’onda elettromagnetica, quando percorre lo spazio vuoto, emette una particella elementare per ogni oscillazione.

Prima di spiegare il processo, bisogna prima unificare l’elettromagnetismo (composto da energitoni) con la forza di gravità (composta da gravitoni).

Le onde elettromagnetiche emettono un gravitone ad ogni oscillazione, la sua energia (Eg) è pari alla costante di Planck (h) fratto 5 c^2

In genere le onde nello spettro del visibile hanno un’energia compresa tra 1 e 2 eV.

Quando l’onda elettromagnetica percorre lo spazio, emette una particella ogni oscillazione, l’energia della particella emessa è 32 ordini di grandezza più piccola.

Di quanto si riduce l’energia della luce?

Nella seguente tabella viene riportato, i milioni di anni luce (Myc) percorsi, la percentuale di energia persa durante il percorso.

Come si può vedere, la luce può percorrere grandissime distanze, ma la sua energia si riduce lentamente.

Riscontro con la Forza di Gravità

Facendo gli opportuni calcoli (2° legge di Pulvirenti), si è confermato che l’energia persa dalle onde elettromagnetiche è uguale ai gravitoni necessari alla forza di gravità.


  • Come fa l’energia ad esercitare una forza di gravità?
    Semplice, l’energia sotto forma di un fascio di onde, emettono un gravitone ad ogni oscillazione di ogni onda che compone il fascio.
  • Come fa la massa ad esercitare una forza di gravità?
    La famosa equazione di Einstein (E = m c^2), dice che la massa è solo uno stato diverso che assume l’energia. Convertendo la massa in energia, e l’energia in una equivalente onda elettromagnetica, si scopre quanti gravitoni vengono emessi.
    Per fare un esempio, 1 kg di massa emette 1,4 x 10^50 gravitoni al secondo.

Domande

A questo punto, ad una persona più esperta nascerebbero spontanee delle domande che elenco e a cui rispondo.

  1. Se gli energitoni che compongono sia la luce che la massa, si trasforma in miliardi di anni, totalmente in gravitoni, l’Universo dovrebbe essere composto soltanto di gravitoni?
    In realtà l’energitone e il gravitone sono due stati della stessa particella che oscilla da uno stato all’altro.
    Un gravitone (è equivalente ad un’onda di lunghezza pari a 14,24 miliardi di anni luce), dopo aver percorso una distanza pari alla sua lunghezza d’onda, si ritrasforma in energitone.
    Un fascio di energitoni (che compongono un’onda elettromagnetica), quando percorrono globalmente la stessa distanza (lo fanno in una oscillazione dell’onda) emettono un gravitone.
  2. Se l’energitone è energia positiva e il gravitone è energia negativa, quando gli energitoni si trasformano in gravitoni, ci sarebbe una violazione del principio di conservazione dell’energia?
    In realtà per positivo e negativo, qui si intende il verso in cui viene applicata la forza vettoriale (che è data dall’energia delle particelle applicate). Inoltre, la quantità di energitoni che si trasforma in gravitoni è uguale a quelli che fanno la trasformazione inversa, quindi, la quantità di energitoni e gravitoni, resta sempre costante nell’Universo
  3. Cos’altro comporta questa oscillazione tra energitoni e gravitoni?
    Comporta che la forza di gravità attrattiva (gravitoni) dopo aver percorso 14,24 miliardi di anni luce, si ritrasforma in energitoni e quindi in forza repulsiva. Questo fa si che, anche in un universo statico, la forza di gravità non fa collassare l’Universo su se stesso, ma ci sia, nelle grandi distanze, un equilibrio tra attrazione e repulsione.

Conclusione

Per capire come fa l’energia e la massa ad esercitare la forza di gravità, abbiamo dovuto usare l’equazione che unifica la forza elettromagnetica con la forza di gravità.

In entrambi i casi, energia e massa esercitano la forza di gravità emettendo gravitoni.